3.5 B: Value Clusters

Trends

In generale, il World Values Survey ha rivelato due assi principali lungo i quali i valori si raggruppano: (1) un continuum dai valori tradizionali a quelli secolari e (2) un continuum dalla sopravvivenza all’espressione di sé. I valori tradizionali sottolineano l’importanza della religione, dei legami genitore-figlio, della deferenza verso l’autorità e dei valori familiari tradizionali. Le persone che abbracciano questi valori rifiutano anche il divorzio, l’aborto, l’eutanasia e il suicidio. Queste società hanno alti livelli di orgoglio nazionale e una visione nazionalistica. I valori secolari hanno le preferenze opposte ai valori tradizionali. Queste società pongono meno enfasi sulla religione, sui valori familiari tradizionali e sull’autorità. Divorzio, aborto, eutanasia e suicidio sono considerati relativamente accettabili. L’industrializzazione tende a portare un passaggio dai valori tradizionali a quelli secolari.

Con l’ascesa della società della conoscenza, il cambiamento culturale si muove in una nuova direzione. La transizione dalla società industriale alla società della conoscenza è legata al passaggio dai valori di sopravvivenza ai valori di autoespressione. Nelle società della conoscenza, come gli Stati Uniti, una quota crescente della popolazione è cresciuta dando per scontata la sopravvivenza. I valori di sopravvivenza pongono l’accento sulla sicurezza economica e fisica. È collegato con una prospettiva relativamente etnocentrica e bassi livelli di fiducia e tolleranza. I valori di auto-espressione danno alta priorità alla protezione ambientale; tolleranza degli stranieri, gay, e lesbiche; uguaglianza di genere; e la partecipazione al processo decisionale in relazione alla vita economica e politica.

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